Fichi d’india, quel frutto venuto da lontano ormai simbolo del Mediterraneo

  • Proprietà

    Sono numerose le proprietà dei fichi d’india, tanto da essere considerati un superfood. Nella medicina popolare messicana, la polpa e il succo di cactus sono usati per trattare ferite della pelle, gonfiore allo stomaco, problemi digestivi e infezioni del tratto urinario. Quello che è molto interessante, leggendo i valori nutrizionali, sono l’alto contenuto di potassio, calcio e fosforo. E l’importante apporto di vitamine del gruppo C ed A. Inoltre, se vuoi combattere l’intestino pigro questo prodotto contiene un ottimo apporto di fibre e l’impatto calorico è moderato.

    Controindicazioni

    I fichi d’india sono considerati un frutto sicuro. Ci sono però persone che non tollerano questo prodotto e che possono accusare sintomi come nausea, lieve diarrea e gonfiore. Inoltre, se ne mangi troppo, potresti rischiare il blocco intestinale. Attenzione anche alla glicemia:  potrebbe abbassare i livelli di zucchero nel sangue nelle persone con diabete. Massima allerta se soffri di ipoglicemia o se stai già assumendo farmaci per il controllo della stessa.