Attiva il lievito
In 100 ml d’acqua, sciogli il miele e il lievito sbriciolato. Mescola bene.
Impasta
In una ciotola, mescola le farine setacciate e unisci il composto di lievito.
Aggiungi il sale, l’acqua rimanente e infine l’olio EVO.
Impasta prima con un cucchiaio, poi a mano sul piano fino a ottenere un panetto liscio e omogeneo.
Prima lievitazione
Copri la ciotola con pellicola e lascia lievitare in forno spento (con luce accesa) per 1 ora.
🔹 Stesura e seconda lievitazione
Stendi l’impasto
Infarina il piano, stendi l’impasto con le mani e poi col mattarello fino a 1 cm di spessore.
Trasferisci in teglia
Metti su una teglia con carta forno, copri con un canovaccio e lascia lievitare 1 ora a temperatura ambiente.
🔹 Salamoia e terza lievitazione
Prepara la salamoia
Emulsiona acqua, olio e sale in una ciotola.
Fai i buchetti
Con i polpastrelli, premi per creare le classiche fossette.
Condisci con la salamoia
Versa la salamoia sulla superficie, assicurandoti che entri nei buchetti.
Ultimo riposo
Lascia lievitare ancora 30–40 minuti.
🔹 Cottura
Inforna
Cuoci in forno statico preriscaldato a 215 °C per 15–20 minuti, fino a doratura.
Sforna e lascia intiepidire
Lascia assestare per qualche minuto e gusta la tua focaccia genovese ancora tiepida.
✅ Consigli finali
Usa farina Manitoba per una maglia glutinica elastica e un’alveolatura perfetta.
Il miele serve ad attivare il lievito (non si sentirà nel gusto).
Per una focaccia ancora più rustica, spennella con olio EVO a crudo appena sfornata.
Ottima anche ripiena o intinta nel cappuccino, alla ligure!
