Step 5
Incorporate la farina e impastate velocemente 5 fino ad avere una palla liscia e omogenea. Trasferitela in frigorifero e fatela riposare per almeno 4-5 ore.
Step 6
Trascorso il tempo di riposo, stendete la pasta e ritagliate dei biscottini con un tagliapasta a forma di cuore 6, o di un’altra forma a piacere, oppure trasferite in uno stampo per crostata e cuocete secondo le indicazioni.
Consigli
Con queste dosi otterrete un impasto con cui preparare una crostata o circa 40 biscotti di medie dimensioni.
A differenza della frolla classica, quella Milano prevede che il burro non sia freddo di frigorifero ma morbido e ancora plastico. Potete prepararla sia in planetaria sia impastarla a mano: in questo caso abbiate cura di lavorare gli ingredienti su un piano ben freddo e, prima di cominciare, passate le mani sotto un getto di acqua gelata: in questo modo eviterete che il loro calore possa surriscaldare l’impasto e compromettere il risultato finale. Il sale viene sciolto in un goccino di acqua per evitare che si sentano i cristalli all’assaggio.
La frolla Milano diventa ancora più buona man mano che aumenta il tempo di riposo: il consiglio è di lasciarla in frigorifero per almeno 4-5 ore, meglio ancora per una notte intera.
Con questa frolla potete realizzare dei fragranti frollini da inzuppare nel caffellatte a colazione oppure una golosa crostata da farcire con marmellata di albicocche.
Nel caso in cui abbiate deciso di preparare una crostata il consiglio è di cuocerla in forno statico a 180 °C per 20-25 minuti; nel caso in cui prepariate i biscotti, cuoceteli sempre in forno statico a 180 °C per 12-15 minuti, o comunque fino a leggera doratura (il tempo potrà variare leggermente in base alle dimensioni). L’ideale sarebbe cuocere a valvola aperta o, in alternativa, posizionare una pallina di carta stagnola tra la bocca della camera del forno e lo sportello, per lasciare uno sfiato.
