La pasta frolla si prepara solitamente con farina di grano tenero, ma un trucco intelligente è aggiungere la fecola di patate. Questo ingrediente è senza glutine e quindi non influisce sullo sviluppo della maglia glutinica, che nella pasta frolla dovrebbe essere il più debole possibile: è ciò che rende l’impasto elastico, non fragile.
Inoltre, la fecola di patate agisce come un “ammorbidente” naturale: rende l’impasto non duro e compatto, ma più tenero. Questo è particolarmente importante nei prodotti da forno come crostate di frutta, biscotti o basi fredde per cheesecake. In pratica, vale la pena attenersi a un rapporto 3:1, ovvero aggiungere 100 g di fecola di patate per ogni 300 g di farina di grano. Questo avrà un effetto evidente, ma non comprometterà la struttura dell’impasto né ne comprometterà il sapore.
Perché la pasta frolla non riesce bene? Errori comuni
Tuttavia, anche gli ingredienti e le proporzioni migliori non bastano se non si presta attenzione alla tecnica corretta. Quando si prepara la pasta frolla, i dettagli sono cruciali e molti errori sono causati dalla fretta o dalla mancanza di refrigerazione. I problemi più comuni includono:
