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Cosa sono i semi di lino
Il lino, il cuci nome scientifico è Linum usitatissimum, è una pianta erbacea annuale della famiglia delle Linaceae, diffusa in tutta la fascia mediterranea. Si tratta di una delle colture più antiche del mondo: già ai tempi degli antichi Egizi il lino veniva utilizzato per ricavare preziose fibre tessili, ma anche come trattamento di bellezza per l’effetto eccezionale che le sue proprietà hanno sulla cura di pelle e capelli.
Non solo: i semi che si estraggono da questa pianta, bellissima quando è in fioritura grazie ai grandi fiori azzurri, sono impiegati da sempre nell’alimentazione per le tantissime proprietà benefiche che apportano al nostro organismo. Facili da riconoscere per la loro dimensione piccola, la forma ovale e appiattita e il colore bruno scuro o dorato a seconda delle varietà, i semi di lino possono essere usati come condimento a crudo o come vero e proprio ingrediente in ricette cotte, l’importante è che prima siano trattati nel modo giusto.
Li puoi assumere secchi ma sono più pesanti da digerire: meglio lasciarli in ammollo per 15 minuti nell’acqua, in modo che si gonfino e si ammorbidiscano durante il riposo, diventando più gelatinosi ma soprattutto più digeribili. In entrambi i casi, che siano secchi o che siano ammorbiditi, i semi di lino possono essere utilizzati interi oppure li puoi macinare usando il macinacaffè, il mortaio, il macinino a mano o il mixer. Ricorda che, una volta macinati, i semi di lino di ossidano rapidamente: conservali all’interno di un contenitore ermetico, in frigorifero, e consumali entro una settimana per mantenere inalterate le loro proprietà.
Proprietà, benefici e controindicazioni dei semi di lino
I semi di lino sono piccolissimi, quindi è ancora più sorprendente scoprire quanto sono ricchi dal punto di vista nutrizionale e quanto facciano bene, così bene che molto spesso vengono prescritti come veri e proprio integratori naturali. Poveri di calorie e naturalmente senza glutine, i semi di lino prima di tutto sono ricchi di mucillagini, composti vegetali capaci di assorbire grandi quantità di liquidi. Sono un concentrato di fibre solubili e insolubili che li rende un fantastico alleato della salute dell’intestino: le mucillagini dei semi di lino, infatti, hanno preziose proprietà emollienti e sono utili per ristabilire un adeguato transito intestinale, combattendo la stitichezza.
Durante il processo digestivo, infatti, i semi di lino assorbono i liquidi e si gonfiano, andando a stimolare la peristalsi intestinale rendendo le feci più morbide e facilitandone l’evacuazione. Inoltre, gli oli contenuti nei semi di lino hanno un effetto lassativo naturale, senza rischiare di irritare le pareti intestinali. I semi di lino fanno bene anche al cuore: assumerli regolarmente aiuta a tenere sotto controllo la pressione e la frequenza cardiaca perché ricchi di antiossidanti. Inoltre contengono anche calcio, fosforo e magnesio, importanti per la produzione dei globuli rossi oltre che per il sostegno delle ossa.
I semi di lino sono noti per essere una eccellente fonte di omega-3 e omega -6, acidi grassi fondamentali sia per prevenire problematiche cardiovascolari, sia per tenere a bada il colesterolo LDL, quello cattivo, contribuendo a smaltire i trigliceridi. Gli esperti affermano che una porzione di 30 g di semi di lino soddisfa quasi il 60% del fabbisogno quotidiano di acidi grassi polinsaturi di un adulto medio.
Ad arricchire ulteriormente il profilo nutrizionale dei semi di lino ci sono tutta una serie di micronutrienti utili da molteplici punti di vita: il magnesio, per esempio, che migliora l’umore e il sonno, manganese e fosforo che supportano la formazione delle strutture cellulari, il rame che è coinvolto nella produzione di globuli rossi e collagene, e la tiamina che supporta il sistema nervoso. Come se non bastasse, i semi di lino hanno anche una buona quantità di lignani, fitoestrogeni con funzione antiossidante associati a diversi effetti positivi sulla salute, in particolare per proteggere il nostro organismo da alcuni tipi di cancro.
Grazie a questo eccellente profilo nutrizionale i semi di lino agiscono anche come prezioso alleato per la bellezza grazie alle loro straordinarie proprietà idratanti, nutrienti e lenitive. Il loro gel naturale, ottenuto dalla bollitura dei semi, e l’olio di semi di lino, agiscono particolarmente bene come rimedio per la cura dei capelli e della pelle.
Al fronte di tutti questi benefici, i semi di lino presentano anche delle piccole controindicazioni, a prescindere da eventuali intolleranze o allergie. Attenzione al consumo di questi semi oleosi se:
soffri di problematiche legate allo stomaco e all’intestino, perché proprio la presenza delle mucillagini nei semi potrebbe accentuare problemi di mal di stomaco, gonfiori e diarrea, ma in alcuni casi anche provocare l’effetto opposto di stitichezza;
durante la gravidanza, perché i lignani hanno proprietà simili agli estrogeni e potrebbero quindi andare a influenzare l’equilibrio ormonale;
in caso di terapie farmacologiche, perché alcuni elementi presenti nei semi di lino potrebbero andare in contrasto con i componenti di certi farmaci (consulta il medico per assicurarti che non sia il tuo caso).
Come si usano i semi di lino in cucina
Hai capito quanto sia importante inserire i semi di lino nella tua alimentazione, ma come fare, come si usano in cucina? Sono un ottimo ingredienti da aggiungere in moltissime ricette, sia quelle crude che quelle cotte, e il loro sapore piuttosto neutro, con un leggero retrogusto simile alla nocciola, li rende adatti sia a ricette salate che a ricette dolci.
